CORPUS CRISTI
E' l'alba a Dubronik,
città spenta, dove l'unica
speranza è nella fede.

Rombo di cannone,
urla l'aria, ferita
dal feroce dardo infuocato,
che cade spargendo
i suoi semi mortali.

Fiori improvvisi sbocciano
dai corpi martoriati,
fiori rossi, frastagliati,
che numerosi crescono
nell'orrendo giardino di Caino,
dove mai, nessun'ape
suggerà il nettare.

Per strada un prete prega
presso un morente:
"rimetti a noi i nostri debiti"
e per Eucarestia, un pezzo di pane,
raccolto lì, intriso di sangue.
"Corpus Cristi", recita l'orante.
L'uomo chiude gli occhi.
L'anima s'invola, verso la Luce,
finalmente, la pace.
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